RITRATTI: rodolfo sonego
BIOGRAFIA
Durante il fascismo

Benvenuto Cellini

Dai fratelli Menghi

I sorpassi

Alberto Sordi

La bottega
 

DURANTE IL FASCISMO

Rodolfo Sonego è nato a Caverzano il 27 Febbraio 1921, frazione di Belluno. Il padre era un contadino, tornato in Italia dopo un periodo vissuto in Germania e in Australia, la madre apparteneva ad una antica famiglia di decoratori. In seguito al trasferimento del padre come operaio nella Fiat, Rodolfo può frequentare l'Accademia di Belle Arti di Torino sviluppando il suo talento per il disegno. Da qui viene selezionato per un corso da ufficiali a Rivoli dove rimane fino alla guerra. E' un periodo di grandi letture, letteratura tedesca e inglese, ma anche di contrasti con i suoi superiori fascisti, infatti per "disonorarlo" invece di essere spedito sul fronte russo, Sonego viene confinato a Bruzolo di Susa in un campo di correzione.

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BENVENUTO CELLINI

Dopo l'8 settembre Sonego attraversa a piedi la Pianura Padana per raggiungere il Veneto e qui si unisce ai partigiani della sua terra. Diventa capo della Brigata Fratelli Bandiera con il nome di Benvenuto "Cellini" e lotta con i suoi compagni intorno a Belluno. Finita la guerra Sonego continua la sua attività di disegnatore, si trasferisce a Venezia ma qui viene notato più per la sua abilità oratoria nel raccontare le sue storie che per il suo talento di artista. Infatti il produttore Bianchini, lo nota e lo invita a mettere per iscritto i suoi racconti. Pochi giorni dopo è in viaggio per Roma invitato da Roberto Rossellini e Sergio Amidei.

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ROMA: DAI "FRATELLI MENGHI"

Roma stava vivendo un momento unico, Rossellini aveva appena finito Paisà, c'era molta povertà ma anche un grande fermento culturale.
Sonego viene a contatto con Amidei, Fellini, con i pittori del gruppo di via Margutta Forma Uno,
Mafai, Turcato e Consagra.
Frequenta una trattoria, quella dei fratelli Menghi, intorno a cui si ritrovano tutti gli artisti di Roma, pittori, poeti, Caldarelli, ma soprattutto giovani registi e sceneggiatori, Montaldo, Pirro, Solinas, De Santis, Petri e Monicelli.
Sonego era conosciuto da tutti per i suoi racconti di partigiano, per la sua straodinaria forza
comunicativa nel raccontare le storie; collabora con De Santis ad una sceneggiatura mai realizzata,realizza due documentari sul cubismo e sulla storia dell'arte, collabora con Tullio Pinelli. Viene scelto come consulente per alcuni film sui partigiani, finchè non realizza la prima vera sceneggiatura, La spiaggia per Lattuada, è il primo vero lavoro e soprattutto la fine di un periodo di difficoltà economica (questi primi anni romani ritorneranno nel film Una vita difficile di Dino Risi).

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 I SORPASSI

Da quel momento Rodolfo Sonego diventerà uno degli scrittori più richiesti e grazie a produttori come De Laurentis o Ponti, viaggerà in tutto il mondo, per fare ricerche e scrivere le sue sceneggiature (America, Germania, Svezia, Australia ecc.) Proprio in quel periodo si sposa con Allegra Rossignotti che sarà la sua compagna per tutto il resto della sua vita. Sonego sceneggierà alcuni tra i film più importanti del dopo guerra, Un eroe dei nostri tempi, Una vita difficile, Lo scopone scientifico, Crimen, Il Diavolo e altri,(tra cui ricordiamo Il sorpasso, di cui scriverà il soggetto ma che per una serie di circostanze non gli sarà accreditato) ed è proprio nell'immagine dei "sorpassi" Sonego stesso riassume il suo scrivere per il cinema: "Se un giorno qualcuno si mettesse a risunteggiare e a riscalettare molti dei miei copioni si imbatterà nell'evidenza che ci sono un sacco di piccoli e grandi sorpassi nelle mie storie" (in Il cinema secondo Sonego, pag.148)

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L'INCONTRO CON SORDI

Ma sarà uno solo il sodalizio importante della sua carriera, un sodalizio unico nella storia del nostro cinema, perchè avverrà con un attore, Alberto Sordi. Da Il seduttore(1954) in poi, Sordi reciterà (collaborando spesso alla sceneggiatura) in quasi tutti i film scritti da Sonego, fino a diventare egli stesso regista delle sue sceneggiature. Un connubio fondamentale per il nostro cinema (anche se non sempre convincente, specie nei film diretti da Alberto Sordi) basato sull'istinto di Sordi nel cogliere le intuizioni geniali di Sonego.

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LA BOTTEGA "SONEGO"

Negli ultimi anni della sua vita Rodolfo Sonego è diventato un punto di riferimento importantissimo per i giovani sceneggiatori.
Intorno a lui si è formata una vera e propria "bottega" da cui sono venuti alla ribalta sceneggiatori affermati come Leone Colonna, Silvia Napolitano, Antonello Rinalidi, Tiziana Leondeff e molti altri.
Muore a Roma nella notte tra il 14 e 15 ottobre 2000.

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